Si chiude oggi in provincia di Grosseto la terza edizione di Olivo in Campo, la rassegna nazionale dedicata alle innovazioni tecnologiche, agronomiche e gestionali per l’olivicoltura italiana, organizzata da Edizioni L’Informatore Agrario in collaborazione con Agromillora, le OP OL.MA. e Latium e le aziende agricole ospitanti.
Il Consorzio Agrario del Tirreno ha partecipato insieme ai propri soci, raccogliendo l’invito a vivere da vicino una manifestazione che porta il confronto tecnico direttamente in campo. Presente anche il direttore Fabio Lombardi, che ha accompagnato la delegazione negli spazi espositivi e lungo i cantieri di lavoro.
La prima giornata, mercoledì 30 settembre, si è svolta presso l’Az. Agr. LeoVerde – Tenuta di Montelattaia a Roccastrada, con prove dinamiche su oliveto tradizionale. Giovedì 1 ottobre i riflettori si sono spostati su ArteOlio Società Agricola a Braccagni, con dimostrazioni su oliveto superintensivo: raccoglitrici scavallatrici, attrezzature per la potatura, soluzioni per irrigazione e nutrizione dell’impianto.
Allo stand di Consorzi Agrari d’Italia, realizzato al fianco di Agromillora, i visitatori hanno potuto approfondire i servizi di progettazione e realizzazione di nuovi impianti olivicoli, un supporto concreto per le aziende che vogliono rinnovare il proprio oliveto puntando su meccanizzazione, efficienza e redditività.
Per il Consorzio Agrario del Tirreno la partecipazione conferma una scelta precisa: essere vicini ai soci non solo nel punto vendita, ma anche nei momenti in cui si costruisce il futuro del settore. In una fase complessa per l’olivicoltura italiana, conoscere da vicino modelli produttivi diversi e tecnologie già disponibili significa offrire alle aziende del territorio strumenti reali per scegliere.
Portare i nostri soci a Olivo in Campo significa farli toccare con mano le soluzioni che possono cambiare la gestione dell’oliveto. Il Consorzio Agrario del Tirreno vuole essere il loro punto di riferimento anche nell’innovazione.
(Direttore Consorzio Agrario del Tirreno – Fabio Lombardi)